Come mantenere visibile il Suo sito nella ricerca IA

Come mantenere visibile il Suo sito nella ricerca IA

I modelli linguistici di IA come ChatGPT sono ormai uno strumento consolidato per condurre le ricerche quotidiane sul web. Allo stesso tempo, Google integra sempre più spesso nei propri risultati di ricerca una panoramica basata sull’IA. Cosa significa questo per la visibilità e la rintracciabilità del Suo sito web? E cosa può fare per non perdere rilevanza?

Sebastian Rosa Sebastian Rosa · Social Media & Content Manager

Con l’introduzione dell’intelligenza artificiale si è delineata una piccola rivoluzione nel settore dei motori di ricerca. Anziché mostrare solo i link, infatti, i sistemi di IA forniscono sempre più spesso la risposta più adatta, modificando così il processo di ricerca.

Sempre più spesso Google mostra le cosiddette “AI Overview” (AIO). Si tratta di brevi risposte generate dall’IA che vengono visualizzate direttamente sopra i risultati e contengono link a diverse fonti. Molti conoscono già questi nuovi box, che appaiono direttamente nei risultati fornendo informazioni e istruzioni comprensibili.

Questo schema prende il nome di “Zero-Click”, così chiamato perché l’informazione cercata appare senza bisogno di fare clic su un link. Questo fa sì che il numero di clic sui siti web diminuisca, anche se queste pagine vengono citate come fonte.

Allo stesso tempo, un’alternativa si sta facendo strada sul mercato: parliamo di ChatGPT, che risponde facilmente alle domande dei 700 milioni di utenti attivi (cfr. Google AI Overview: 2 miliardi – dati aggiornati a luglio 2025) accedendo a informazioni aggiornate. Questo successo dimostra che le aspettative nei confronti dei motori di ricerca sono cambiate. Non vogliamo più elenchi di link, ma risposte serie, contestualizzate e dirette.

Per le aziende si pone quindi un interrogativo fondamentale: in che modo il sito web e i contenuti importanti possono rimanere rilevanti o comunque visibili in questa nuova era della ricerca sul web e in che modo vengono scelti dall’intelligenza artificiale come fonte? In questo articolo scoprirà come combinare la SEO classica e la “Answer Engine Optimization” (AEO), come rafforzare in modo mirato la Sua base tecnica, i Suoi contenuti e la relativa affidabilità e come misurare il successo in modo pragmatico.

AEO e SEO classica a confronto

Prima di dedicarci alla cosiddetta “Answer Engine Optimization” (AEO), vale la pena di dare un’occhiata ai fondamenti, strettamente correlati, dell’ottimizzazione per i motori di ricerca. La SEO comprende tutte le misure volte a ottimizzare i siti web e i loro contenuti in modo da renderli più facilmente reperibili nei risultati di ricerca organici. L’obiettivo è comparire ai primi posti tra i risultati delle ricerche rilevanti, il che si ottiene con una solida base tecnica, contenuti utili e consolidando l’affidabilità di un dominio.

Rispetto alla SEO classica, l’AEO aggiunge l’obiettivo della menzione nelle risposte di Google, ChatGPT, Microsoft Copilot o Perplexity. In breve, la SEO consente alle persone di trovare la Sua azienda, associazione o agenzia. L’AEO assicura che le macchine utilizzino e citino i contenuti nella loro risposta.

Confronto diretto tra SEO e AEO

SEO classica Answer Engine Optimization (AEO)
Obiettivo Ranking e clic sul proprio sito web Menzioni e citazioni nelle risposte di AIO, ChatGPT & Co.
Rapporto con l’utente Le persone trovano i contenuti tramite i risultati di ricerca Le macchine raccolgono i contenuti per dare risposte dirette
Contenuti Keyword, motivi alla base della ricerca, struttura, backlink Risposte brevi, struttura chiara, FAQ, dati e tabelle
Segnali di affidabilità Metadati, link interni, base tecnica Schema.org, E-E-A-T, profili degli autori, coerenza tra i profili
Misurazione del successo Posizionamento, tasso di clic, traffico Visibilità come fonte, menzioni, citazioni, traffico indiretto

Questi cambiamenti indicano che la reperibilità del Suo sito web viene ridefinita da menzioni, citazioni, contenuti strutturati e la configurazione tecnica. Il ruolo della presenza digitale (social media compresi) si evolve così da semplice fonte di traffico a fonte di informazioni affidabile. Se riesce a preparare i Suoi contenuti in un formato leggibile dalla macchina e citabile, amplierà il suo raggio d’azione anche a fronte di un numero inferiore di clic.

La SEO classica è obsoleta?

In breve: no, rimane rilevante. Anche se gli assistenti basati sull’IA come ChatGPT stanno crescendo molto rapidamente, il loro utilizzo continua a essere nettamente inferiore a quello dei motori di ricerca affermati. Mentre allo stato attuale ChatGPT gestisce circa 2,5 miliardi di richieste al giorno, si stima che Google gestisca 14 miliardi di richieste, un numero di gran lunga maggiore. Inoltre, dalle indagini emerge che solo il 20-30% circa delle richieste a ChatGPT è motivata dalla ricerca di informazioni, oltre a contenere più domande per chat.

Inoltre, non viene ancora generata una AI Overview per tutte le ricerche: attualmente gli studi stimano un valore compreso tra il 10 e il 30% circa. Ecco perché un elevato ranking organico in base ai criteri classici (keyword, Core Web Vitals ecc.) è ancora rilevante nell’ambito delle ricerche su Google.

I clic che vengono comunque generati dopo la risposta dell’IA possono essere particolarmente preziosi, in quanto provengono da una clientela già informata e con un’elevata propensione all’acquisto. Dei moduli e processi di check-out ottimizzati hanno quindi un impatto ancora maggiore sul Suo successo.

Importante:
le AI Overview sembrano favorire i domini che vantano già un solido ranking organico. Questo, però, non significa necessariamente che i link siano riportati nelle prime posizioni. L’intelligenza artificiale di Google o ChatGPT ottiene informazioni anche da pagine che non apparirebbero in una classica ricerca su Google (ad es. sottopagine, articoli di blog, Help Center ecc.), a condizione che il dominio sia di alta qualità e le informazioni siano classificate come adeguate.

Tuttavia, non si può ignorare lo sviluppo della SEO da “Search Engine Optimization” a “Search Everywhere Optimization”, poiché i risultati dei motori di ricerca basati sull’IA non sono più influenzati solo dalle keyword. Anche i portali di recensioni, i social media, i portali di PR o video on-demand vengono sottoposti a sempre più ricerche per ricavare informazioni rilevanti e citati come fonti.

Quali passi concreti può intraprendere ora per aumentare le probabilità che il Suo sito venga citato come fonte nell’AIO o dai chatbot? I capitoli seguenti offrono una sintesi degli approcci principali da adottare in relazione alla base tecnica, della corretta struttura dei contenuti e di come osservare i progressi.

SEO Content: contenuti citabili dall’IA

L’IA predilige contenuti che rispecchiano il motivo della ricerca, rispondono chiaramente alle domande e sono facili da riassumere.

Ecco a cosa deve prestare attenzione:

Sono particolarmente efficaci i contenuti che non si limitano a fornire una definizione, ma includono anche contesti, esempi e strutture che possono essere ripresi nelle risposte.

Segnali di affidabilità e autorevolezza (E-E-A-T)

La qualità da sola non basta, perché Google e l’IA prestano molta attenzione alla credibilità e alla rilevanza di una fonte. E-E-A-T (Experience, Expertise, Authoritativeness, Trustworthiness) è il principio guida in questo contesto.

Ecco a cosa deve prestare attenzione:

Invece di limitarsi all’ottimizzazione di singole parole chiave, è sempre più importante puntare sull’autorità tematica. Chi offre contenuti sotto forma di cluster relativi a un tema chiave e li trasmette in modo coerente, è più probabile che venga riconosciuto dai sistemi di IA come fonte.

SEO off-site: visibilità oltre il sito web

Oltre alla propria presenza online, anche i segnali esterni svolgono un ruolo importante. Le AI Overview citano anche fonti o canali presenti non solo sul proprio dominio, ma anche nei contenuti pubblici.

Ecco a cosa deve prestare attenzione:

I segnali esterni indicano che un marchio è consolidato ed è percepito come rilevante da terzi.

Misurare il successo: dal clic all’impatto

Con le AI Overview cambia anche il modo in cui viene misurato il successo. I clic e i ranking da soli non sono più sufficienti e la misurazione delle citazioni dell’IA è al momento ancora complessa.

Tuttavia, è già possibile prepararsi tenendo conto di alcuni fattori:

Oltre ai clic e alle menzioni, vale la pena di dare un’occhiata alle ricerche del Suo marchio e alla visibilità nelle AI Overview. Si tratta di aspetti che forniscono informazioni sul grado di presenza di un marchio nelle risposte fornite dall’IA.

Per un primo controllo può avvalersi di Search Console o condurre analisi superficiali in GA4. Dalla metà del 2025, ChatGPT contrassegna alcuni link in uscita con utm_source=chatgpt.com, fornendo così le prime indicazioni sul traffico legato all’IA. I dati possono tuttavia risultare incompleti, poiché allo stato attuale non tutte le piattaforme inviano referrer o parametri UTM. Attualmente, un tracciamento più preciso è offerto dall’analisi dei file di log o da valutazioni lato server.

La combinazione di queste strategie permette già oggi di farsi un’idea del potenziale di miglioramento dei propri siti web e dei vantaggi degli altri.

SEO tecnica: leggibilità dalla macchina

Infine, diamo un’occhiata alla base tecnica. È la fondazione su cui poggiano tutte le altre misure. Senza un’indicizzazione accurata, dati strutturati e una performance stabile, i contenuti e i segnali E-E-A-T e off-site hanno decisamente meno possibilità di essere presi in considerazione dai sistemi di IA. Soprattutto lo schema di markup e i dati strutturati sono il linguaggio che le macchine capiscono.

Ecco a cosa deve prestare attenzione:

Più pulito e veloce è il sito web, più facile sarà leggere i contenuti e integrarli nelle AI Overview.

In conclusione

La SEO rimane la base, l’IA cambia solo le regole del gioco. Il fattore decisivo non è più il ranking, ma la comparsa dei contenuti come fonte nelle AI Overview o nelle risposte dei chatbot. Chi lavora su tecnologia, contenuti e segnali di affidabilità come un tutt’uno e perfeziona costantemente la strategia avvalendosi delle proprie esperienze, rimarrà rilevante anche in un futuro a zero clic.

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